Rimuovere i limiti di velocità a Emule e Torrent

In rete ci sono tantissimi trucchi dedicati ad Emule e a uTorrent che insegnano come poter scaricare alla massima velocità. Il vero problema, però, è imposto proprio da Windows alle “half-open connections”.

Dal Windows XP Service Pack 2 il Windows ha un limite di massimo 10 connessioni half open. Le motivazioni sono relative alla sicurezza del sistema operativo. Le connessioni half open, infatti, si hanno quando ad esempio un virus cerca di aprire contemporaneamente molte connessioni verso indirizzi IP diversi. Oltre a virus e malware, anche i software Peer 2 Peer funzionano con lo stesso principio. Per questo motivo anche loro risultano effettivamente limitati.

Tra le migliori soluzioni per rimuovere questo limite ci sono la possibilità di usare il patcher LvlLord’s Event ID 4226, che agisce modificando il file di sistema “tcpip.sys” in maniera da poter avere un numero praticamente illimitato di connessioni half open, oppure di usare il TCP-Z, che è un alternativa forse migliore rispetto a LvlLord’s Event ID 4226 in quanto va a modificare direttamente la memoria, senza toccare alcun file di sistema.

Se scegliamo l’ultimo metodo, la patch resta in memoria fino al riavvio del computer. Per questo motivo, ogni volta che spegnamo e riaccendiamo il nostro PC, bisogna metterla nuovamente.

TCP-Z ha inoltre molte funzionalità interessanti:

  • ci permette di conoscere il numero di connessioni half open aperte;
  • possiamo visualizzare in tempo reale la velocità di upload e di download.

TPC-Z prevede due differenti modalità di uso:

  • modo manuale, che consiste nell’avviare il file eseguibile TCPZ.exe;
  • modo virtuale, che consiste nell’installare TCP-Z come una periferica virtuale avviando il file eseguibile TCPZ_Setup-x86.exe

In entrambe i casi possiamo gestire autonomamente le connessioni half open.

Entrambe queste patch sono assolutamente gratuite. TPC-Z, inoltre, funziona sia sui sistemi operativi a 32 bit che a 64 bit.

Fate infine attenzione al fatto che TPC-Z potrebbe essere scambiato per un virus, dato il fatto che agisce in memoria provando a modificare le connessioni half open. Vi basterà in ogni caso ignorare i messaggi di avvertimento.

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