Dopo la baia dei pirati e Mininova ora cade Iso Hunt

Ebbene si,dopo la baia dei pirati(The Pirate Bay) e Mininova adesso è la volta di IsoHunt che si trova al 3 posto dei 25 siti torrent più visitati chiuderà.

La Columbia Pictures ha chiesto la chiusura per il sito web perché girava del materiale coperto dai diritti d’autore e la sentenza gli ha dato ragione senza neanche eseguire un regolare processo.

Naturalmente gli avvocati del sito web faranno di tutto per ribaltare la condanna ma sembra impossibile.

uTorrent 2.1: nuove funzioni

uTorrent chi ormai non lo conosce?il cliente P2p per Windows,ora è stato rilasciato nella versione 2.1 che con molta sorpresa dispone di una funzione per vedere video in streaming.


Il funzionamento di questa novità è semplicissimo,mentre stiamo scaricando un video con uTorrent 2.1 possiamo riprodurlo anche se il file non è del tutto completo.Il che secondo me rappresenta molti vantaggi per chi usa questo cliente p2p.

La baia dei pirati di nuovo on line

Ormai ce l’aspettavamo tutti, tanto che un post odierno era addirittura incentrato sullepossibili alternative.  Global Gaming Factory l’aveva acquistata, dovevamo farcene una ragione e trovare altri tracker di torrent, avvicinarci a Kad/ed2k/gnutella e compagnia oppure abbondonare il file sharing illegale.

E invece no, la baia dei pirati risorge, tremate. La bandiera è la stessa sotto la quale i ragazzi di The Pirate Bay hanno navigato durante gli ultimi cinque anni, e non hanno intenzione di sostituirla.

Sulla home page fa bella mostra una t-shirt, la cui scritta recita “I spent months of time and millions of dollars to close down The Pirate Bay and all I’ll get is this beautiful t-shirt!” (un qualcosa come ‘Ho speso mesi e milioni di dollari per far chiudere la Baia e tutto quello che ho avuto è questa bellissima t-shirt!”), seguito da un ironico “con amore, la Baia dei Pirati“.

Il destino della Baia sembra, a dispetto di mesi di battaglie, compravendite e conflitti di interesse, ancora totalmente incerto e la nebbia che lo avvolge non ha intenzione di dissiparsi.

Gli azionisti della GGF dovrebbero decidere in giornata se abbandonare il vascello ai pirati e ai loro amici internauti (affossando quindi definitivamente The Pay Bay) o seproseguire con la metamorfosi. In questi giorni un tribunale svedese ha intimato un provider ha sospendere l’erogazione della banda a TPB, ma una volta cambiato ISP i pirati sono tornati a navigare. Salvo poi che Avast aveva iniziato a giudicare maligno il sito, situazione fixata velocemente con un update.

E ora che accadrà?

Pirate Bay è OFFLINE

Dopo la precedente sconfitta di Pirate Bay (Fredrik, Gottfrid e Peter) in Tribunale ma anche l’azione civile degli Hollywood Studios è arrivato il “colpo finale”, le autorità Svedesi hanno imposto a Pirate Bay la chiusura. Pirate Bay è (quasi) definitivamente OFFLINE.

Si chiude (forse) quest’oggi un era, quella di Pirate Bay e del suo (ex) portavoce Peter che, in “barba” agli Hollywood Studios, non rispondeva alle centinaia richieste di TakeDown.

il “gioco dell’estate” è stato sicuramente l’acquisizione di Pirate Bay, non sappiamo ancor oggi se Pirate Bay verrà definitivamente acquisita, se cosi’ fosse ciò dovrebbe avvenire entro la fine del mese.

Ma vi è un altro GOAL degli Hollywood Studios. Se vi ricordate bene avevano avviato un azione giudiziaria per la chiusura di Pirate Bay, chiedendo un risarcimento – “penalty” per ogni giorno che fosse rimasto accessibile al pubblico, la stessa richiesta venne effettuata anche in Olanda.

Ora la corte ha intimato a Black Internet la disconnessione di Pirate Bay da Internet pena altrimenti il pagamento di 500,000 kroner ($70,600) mensilmente. L’ISP non ha potuto far altro che seguire il “diktat” della corte e portare Pirate Bay offline. Pirate Bay cessa quindi quest’oggi d’esistere, almeno per come eravamo abituati ad utilizzarlo.

Rick Falkvinge, leader del Partito Svedese “The Pirate Party” ha detto:

“This is absolutely ridiculous. The Court seems to consider themselves above the Constitution,”  “This clarifies how copyright law has become untenable, and how information is lacking political skills in the judiciary,

Il sito di Pirate Bay appare ancora questa sera offline ma, è opinione di TorrentFreak che abbiano collegato il portale ad un nuovo ISP. Tale affermazione è parzialmente vera, forse per gli altri stati poichè, qualora intendiate cambiare i vostri DNS su quelli di OpenDNS (in Italia – Alice Telecom), Pirate Bay continuerà ad essere offline.

Ecco ciò che ha detto nel corso della giornata il TEAM di Pirate Bay:

Piratebay Diventerà A Pagamento – Sarà Vero ?

Ho letto oggi la bruttissima notizia, PirateBAY il più grande sito torrent della rete diventerà a pagamento. Dopo l’acquisto della società svedese Global Gaming Factory, gli utenti pensavano il futuro di questa scelta. Purtroppo il futuro non è roseo, infatti come molti temevano Global Gaming Factory ha annunciato che il sistema di condivisione usato da PirateBay sarà a pagamento.

Fino a questo momento Global Gaming Factory ha sempre lasciato nell’ombra i piani riguardanti il futuro di PirateBay, tuttavia pochi giorni fa è stato nominato Wayne Rosso (esperto di p2p) il quale ha annunciato ulteriori dettagli sul nuovo modello di business che applicherà PirateBay.

Per anni PirateBay e i suoi milioni di visitatori sono stati in grado di condividere i loro file senza censura e senza pagamento di tasse, tuttavia spiega Wayne Rosso, tutto questo è sestinato a cambiare molto presto. Infatti i 3,7 milioni di utenti registrati al sito o quelli che ne rimarranno saranno costretti a pagare un abbonamento mensile per usufruire dei servizi che prima avevano gratuitamente.

I soldi raccolti dai ricavi pubblicitari uniti agli abbonamenti degli utenti saranno utilizzati per pagare i diritti d’autore (tu ci credi?). Il prezzo del canone mesile per l’utilizzo di PirateBay non è stato ancora deciso ma Rosso ha spiegato che più utenti pagano l’abbonamento e più il prezzo del canone mensile sarà basso.

Che ne pensi a riguardo? Secondo te la scelta che vuole attuare Wayne Rosso riguardo l’abbonamento unito alla possibilità di pagare i diritti d’autore per i file in condivisione è fattibile ?  Scrivilo nei commenti….

Trovare file Torrent con Pirlog

pirlog
Ultimamente nascono come “funghi” i metamotori per la ricerca nei relativi tracker di risorse Torrent.

Ecco qua infatti un nuovo motore di ricerca che permette di trovare file Torrent, da scaricare con un client come BitTorrent, direttamente nel proprio computer.
Il sito si utilizza principalmente come un comune motore di ricerca, cioè basta inserire il termine chiave nell’apposita casella per visualizzare successivamente i risultati trovati.
E’ disponibile anche una sezione “verified” che aiuta a trovare risorse genuine e mette a disposizione la possibilità di registrare un account per condividere idee e discussioni nel forum predisposto.

In questi casi, è importante ricordare che il download dei file protetti da copyiright, è un’attività illecita e punibile dalla legge vigente.

Le risorse ed i programmi p2p dovrebbero essere utilizzati per il download di software libero e non protetto da copyright…. Ecco ad esempio in Francia che sta succedendo ..

Ubuntu v9.10 Karmic Koala: il pinguino diventa Koala.

images Appena un mese dopo il rilascio ufficiale di Ubuntu 9.04 Jaunty Jackalope, Canonical è pronta per far provare agli utenti la prima alpha di Karmic Koala. Questa versione di Ubuntu 9.10, si concentrerà sul Cloud Computing e sui sistemi netbook.

L’alfa è costruita sul kernel 2.6.30 e su Gnome versione 2.27.1.
Come consiglia la stessa Canonical, l’acerbo sistema non è adatto se con il PC ci dovete lavorare, per quello meglio puntare su Ubuntu 9.04 se invece volete giocarci un po’ e installare il sistema operativo in una macchina virtuale o su un rottame che avete in casa, allora non ci sono problemi.

I file torrent per il download sono disponibili per le versioni x86 alternate e amd64, se invece volete i link al download diretto via browser, trovate tutte le versioni in questa pagina, e inoltre troverete anche le ISO per installare Karmic Koala Xubuntu e Kubuntu dalle rispettive pagine.

torrent Ubuntu 9.10

Personalmente vi consiglio i link torrent, che come si vede dallo screenshot vanno che è una meraviglia.  Appena terminato il download lo installo sulla stessa macchina dove ho Ubuntu 9.04, e Windows 7 RC, lo proverò per qualche giorno e poi vi farò sapere le mie impressioni. (via)